Il progetto ha l’obiettivo di avvicinare gli allievi e le allieve ad alcuni passaggi della storia della Resistenza che si sono consumati in Italia e, più in generale, in Europa. Parimenti non saranno escluse narrazioni di singole esperienze che, messe a confronto in modo semplice ma stimolante con i temi e le prospettive d’avanguardia della storiografia, avranno l’obiettivo di guardare alla cultura della memoria come a uno dei temi unificanti per una condivisione europea dei linguaggi e dei saperi.
La Resistenza



Il percorso è ideato con l’intento di formare gli studenti a una piena e consapevole conoscenza dei principi fondamentali dell’integrazione e dei diritti che sono alla radice della Costituzione della Repubblica Italiana. Inoltre, orienta gli studenti verso studi storici, sociologici e di tutte le discipline che convergono al chiarimento delle dinamiche delle relazioni umane. L’insieme di questo programma d’azione non trascura, d’altro canto, neppure la dimensione sociale dell’istruzione inquadrato nel “Pilastro europeo dei diritti sociali”, istituito nel 2017 (COM/2017/250), che sancisce, come primo dei suoi 20 principi il diritto di ogni cittadino ad un’educazione inclusiva e di qualità al fine di costruire un’Europa più equa. Istruzione, formazione e apprendimento sono al cuore delle più recenti indicazioni e politiche europee e sono uno dei punti focali del programma d’azione dell’“Agenda 2030 per una crescita sostenibile” pubblicata dall’ONU – Organizzazione delle Nazioni Unite. La nuova Agenda è stata creata seguendo obiettivi e principi della Carta delle Nazioni Unite: pace, giustizia, dignità umana, tolleranza e solidarietà. Nel contesto educativo questo significa immaginare un mondo universalmente alfabetizzato in grado di fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti (obiettivo 4 per lo sviluppo dell’umanità). Nella medesima prospettiva, il progetto educativo si propone di includere una particolare attenzione al diritto alla salute come ulteriore espressione dei diritti fondamentali, individuali e collettivi, contemplato espressamente sia dalla Carta Costituzionale sia dalle normative europee e internazionali. Un diritto presente anche nell’Obiettivo n. 3 della già citata Agenda 2030.
Il progetto è coerente con le “Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica” pubblicate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per l’anno scolastico 2024-25.

